Quanti dati conosce davvero una palestra sui propri clienti?
I dati dei clienti in palestra non significano soltanto nome, cognome e data di scadenza dell'abbonamento.
Ogni giorno, una struttura sportiva genera moltissime informazioni semplicemente attraverso le attività che i clienti svolgono.
Una persona prenota una lezione, entra nella struttura, partecipa a un corso, cancella una prenotazione, acquista un servizio o rinnova il proprio abbonamento.
Singolarmente possono sembrare informazioni poco significative.
Messe insieme, però, possono raccontare una storia molto più interessante.
La tua palestra sa quante volte ti alleni?
Se l'accesso viene registrato, la struttura può avere una panoramica della frequenza.
Questo significa che può emergere una differenza tra ciò che una persona acquista e ciò che utilizza realmente.
Un cliente potrebbe avere un abbonamento molto frequentato, mentre un altro potrebbe presentarsi soltanto occasionalmente.
Questa informazione può essere utile alla struttura per capire come vengono effettivamente utilizzati i propri servizi.
E può diventare ancora più interessante osservare come il comportamento cambia nel tempo.
Sa qual è il tuo corso preferito?
Anche le prenotazioni possono generare informazioni.
Se un cliente sceglie sempre Pilates il martedì sera, oppure partecipa regolarmente a una determinata classe, la struttura può individuare una preferenza.
Su scala più ampia, questi dati possono aiutare a capire quali corsi sono maggiormente richiesti, quali fasce orarie funzionano meglio e dove esiste maggiore domanda.
Questo può influenzare anche decisioni apparentemente semplici, come l'inserimento di un nuovo orario.
E se improvvisamente smetti di frequentare?
Qui i dati diventano ancora più interessanti.
Un cliente che passa da quattro presenze settimanali a zero non sta semplicemente producendo “meno ingressi”.
Sta mostrando un cambiamento nel proprio comportamento.
Naturalmente non è possibile sapere automaticamente perché sia successo. Potrebbe essere in vacanza, avere nuovi impegni o semplicemente attraversare un periodo in cui si allena meno.
Ma il dato può indicare che qualcosa è cambiato.
Per una struttura, accorgersene può essere molto più utile che aspettare semplicemente la scadenza dell'abbonamento.
Il CRM non è solo una rubrica più ordinata
Il CRM per una palestra può aiutare a trasformare le informazioni sui clienti in una visione più organizzata del rapporto.
Non si tratta semplicemente di avere un elenco di contatti.
Un CRM può permettere di organizzare attività, comunicazioni, appuntamenti, promemoria e segmentazioni, rendendo più semplice gestire clienti con caratteristiche o comportamenti differenti.
App Palestre (gestionale) di Shaggy Owl integra strumenti CRM all'interno del gestionale proprio per permettere alla struttura di avere una gestione più completa del rapporto con il cliente.
Ma conoscere i dati non significa “controllare” il cliente
È importante fare una distinzione.
Una palestra non dovrebbe utilizzare i dati per trasformare il rapporto con il cliente in una forma di controllo.
Il valore sta nel capire meglio l'organizzazione della struttura e, quando appropriato, offrire un servizio più coerente con le esigenze delle persone.
Se un corso è sempre pieno, la struttura può valutare un nuovo orario.
Se una fascia è quasi sempre vuota, può chiedersi se modificarla.
Se molti clienti abbandonano dopo un determinato periodo, può analizzare cosa accade in quella fase.
Il dato, quindi, non dovrebbe essere il punto di arrivo.
Dovrebbe essere il punto di partenza per prendere decisioni migliori.
Il vero vantaggio è vedere ciò che prima non vedevi
Una palestra può avere centinaia o migliaia di clienti e, allo stesso tempo, avere una conoscenza molto limitata delle loro abitudini.
Il problema non è la quantità di informazioni.
È riuscire a organizzarle e trasformarle in qualcosa di utile.
Con App Palestre (gestionale) di Shaggy Owl, la struttura può centralizzare diverse informazioni relative alla gestione dei clienti, delle prenotazioni, delle presenze, dei pagamenti e delle attività.
In questo modo il gestionale non diventa soltanto il posto dove “salvare i dati”.
Diventa uno strumento per leggere meglio ciò che succede all'interno della struttura.
E forse la domanda più interessante non è quindi:
“La palestra ti sta osservando?”
Ma:
“La tua palestra sta davvero guardando i dati che già possiede?”